Presentazione: il Maestro di Salvamento - A.I.M.S. Lifeguard

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Presentazione: il Maestro di Salvamento

Il Maestro di Salvamento è il tecnico qualificato alla formazione degli Assistenti Bagnanti e alla preparazione degli atleti della FIN sez. Salvamento.

Le sue competenze devono spaziare dalla impostazione del nuoto elementare (deve infatti essere in possesso anche del brevetto di Istruttore Nuoto di secondo livello) alle tecniche specifiche necessarie utilizzate nelle molteplici discipline del Salvamento; deve saper trasmettere le nozioni di primo soccorso, di meteorologia, di legislazione ecc, oltre naturalmente tutte le abilità tecniche e la "particolare sensibilità" indispensabili per la formazione di un buon Assistente Bagnanti.

Per conseguire la qualifica di Maestro, dopo aver acquisito quelle di Assistente bagnanti (con almeno 4 anni di anzianità) e di Istruttore di nuoto di 2° livello, l'aspirante dovrà presentare la domanda di partecipazione al corso al Fiduciario della sua zona di residenza, che, verificati i requisiti indicati, la trasmette alla F. I. N. Sez. Salvamento.

Il corso di elevato livello, indetto solo a carattere nazionale dalla FIN Salvamento centrale, solitamente si concretizza in poco meno di una settimana "full-immersion": le sedute in aula, si alternano con quelle in acqua, i relatori e gli Istruttori si susseguono con ritmo incalzante; lucidi, video, esercitazioni con i simulatori di CPR, prese, trasporti con manichino, uscite in mare con imbarcazione.

La F.I.N. pone notevole attenzione a questa particolare attività di formazione dei formatori, la loro validità è determinante per la consequenzialità delle finalità fondamentali di tutta l’Organizzazione: il “prodotto” dei Maestri è costituito da quegli Assistenti Bagnanti che opereranno a contatto diretto con milioni di bagnanti.

Caratteristiche peculiari irrinunciabili sono:

  • Selezione qualitativa degli aspiranti

  • Attenzione alla scelta dei Docenti e dei loro argomenti

  • Attenzione alla “produttività del corso”

  • Ricerca anche del “giusto” clima apprendimento/socializzazione

  • Pretesa di una partecipazione interattiva


Se lo si è affrontato con il giusto spirito, se ne ricava una elevata competenza tecnica, la soddisfazione di aver acquisito il desiderato titolo di Maestro di Salvamento con la coscienza di far parte di una organizzazione qualificata e qualificante, il piacere di aver conosciuto altre realtà e aver stretto nuove conoscenze.

Dal punto di vista "concreto" (in riferimento alla spendibilità), la qualifica di Maestro di Salvamento risulta "fruttuosa" nei Fiduciariati particolarmente attivi sia nell'ambito didattico (corsi per A.B. e brevetti di abilità), sia nel settore agonistico (società attive nelle gare di Salvamento e di Salvamento Oceanico), oltre naturalmente a particolari capacità organizzative del Maestro stesso.

Per un più adeguato inserimento nelle attività agonistiche, c’è la possibilità di acquisire la qualifica di Allenatore di Salvamento con apposito corso di aggiornamento, organizzato anch’esso a carattere nazionale, con periodicità legata alle richieste.

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Eurojunior a Riccione di salvamento
 
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